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Come recuperare dati persi

Purtroppo può capitare di cancellare erroneamente dei dati, o che essi vadano persi in qualche altro modo. Dal momento che non esiste una sorta di algoritmo magico per recuperare senza difetti tutti i dati perduti, ci si deve arrendere all'evidenza che per il loro recupero potrà essere necessario tentare diversi approcci, e quindi l'uso di strumenti software diversi, oppure di rivolgersi a degli esperti del settore, a seconda dell'importanza dei dati stessi e del proprio budget a disposizione.

Queste pagine si concentrano sull'uso di software libero, sia per motivi di costi, sia per motivi di praticità, sia per motivi di compatibilità e affidabilità.
La guida è stata scritta utilizzando il sistema operativo del progetto Debian, si tratta di una distribuzione GNU/Linux relativamente famosa.
Chi utilizza già una distribuzione GNU/Linux non ha bisogno di cambiare il proprio sistema, la maggior parte dei programmi sono presenti nei repository di tutte le distribuzioni. Per chi invece sa soltanto usare un sistema operativo Windows e Mac OS, conviene prendere conoscenza con almeno una distribuzione.
Il seguente elenco contiene i motivi principali per cui preferire una distribuzione GNU/Linux rispetto ai sistemi Windows e Mac

  • Maggiore controllo sul sistema

    I sistemi operativi effettuano di continuo operazioni invisibili all'utente, queste sono purtroppo in grado di compromettere il successo dell'operazione di recupero dei dati.
    Per quanto si possano conoscere bene e in modo approfondito, i sistemi operativi Microsoft e Apple contengono molto software chiuso (Closed Source), del quale non si sa bene come si comporti.
    La mancanza inoltre di una documentazione su molte parti del sistema, fa inoltre si che molte opzioni accessibili siano invisibili anche agli utenti un poco più esperti.
  • Maggiore compatibilità con periferiche esterne

    Il Sistema operativo Mac OS è compatibile con un numero molto ristretto di periferiche hardware. Esistono ad esempio una moltitudine di lettori mp3 che nei sistemi GNU/Linux sono facilmente accessibili come normali memorie esterne, mentre nei sistemi operativi Mac sono impossibili da leggere.
    Nei sistemi Windows invece, causa dei driver proprietari, alcune periferiche esterne sono accessibili soltanto tramite particolari programmi e non dischi esterni, mentre sui sistemi GNU/Linux questo accade più raramente.
    Se quindi si sta tentando di recuperare dei dati da una periferica esterna è di assoluta importanza potervi accedere liberamente e senza limitazioni per la lettura, altrimenti potrebbe non essere possibile recuperare i dati.
  • CD Live

    Se il disco su cui sono andati persi dei dati è quello interno al computer, è assolutamente vietato utilizzare il sistema operativo installato sul computer, dal momento che nella maggior parte dei casi il sistema potrebbe sovrascrivere i dati già soltanto nella fase di avvio senza poterlo impedire.
    Grazie ai CD live si possono avere dei sistemi operativi avviabili da CD (oppure anche da chiave usb) senza dover smontare il computer per collegare il disco ad un secondo computer, operazione difficile e non sempre fattibile nel caso di computer portatili.
  • Filesystem supportati

    Windows riconosce soltanto i filesystem Fat e NTFS, MacOS oltre a questi due aggiunge il supporto per HFS e HFS+.\\ I sistemi Gnu/Linux cercano invece di essere compatibili con quanti più filesystem possibili, e attraverso di esso anche i programmi che verranno presentati in seguito.
  • Costo nullo e disponibilità immediata

    La maggior parte dei sistemi operativi GNU/Linux, tra cui anche quelli citati precedentemente, non costano nulla e sono gratuitamente scaricabili in qualsiasi momento.
    Basta successivamente masterizzarli su un CD o utilizzare una penna usb per essere operativi in meno di un quarto d'ora.
  • Compatibilità software

    La maggior parte dei programmi presentati di seguito sono disponibile su tutte le distribuzioni GNU/Linux. Alcuni sono disponibili anche per altre piattaforme, ma nel complesso, la compatibilità non è garantita in ugual modo.
    Inoltre la presenza della shell (o del terminale) è di grande aiuto per il recupero dei dati sia su computer meno potenti, sia per risparmiare tempo, sia per automatizzare diversi tipi di operazioni.

Dal momento che esistono tanti software per il recupero dati, non presenterò un elenco di tutti i programmmi, ma solamente di quelli che ho testato.
Come già accennato in precedenza questi programmi si trovano all'interno dei repository di Debian (e quindi nel 99% dei casi anche in tutte le sua derivata come ad esempio Ubuntu) e in quelli di molte altre distribuzioni.
Trattandosi di programmi liberi nel peggiore dei casi è comunque possibile scaricare e compilare i sorgenti, sebbene si speri che questa operazione non sia necessaria, spesso sui siti relativi dei programmi sono comunque disponibili gli eseguibili per diverse piattaforme.
Idealmente i programmi dovrebbero rispondere ai seguenti requisiti

  • Compatibilità con la maggior parte dei filesystem

    Alcuni programmi non fanno distinzione sul filesystem in uso (basta che questo venga trattato correttamente dal sistema), altri invece sfruttano particolari proprietà del filesystem sottoposto o sono in grado di lavorare soltanto con alcuni filesystem.
  • Nessuna sovrascrittura

    Il rischio più grande è quello di sovrascrivere accidentalmente dei dati che si stanno tentando di recuperare, per questo motivo i primi software presentati serviranno a evitare questo pericolo.
  • Uso chiaro e senza interfaccia grafica

    L'interfacce grafiche fanno si che anche i nuovi arrivati siano in grado di usare programmi complessi, mentre l'assenza di un'interfaccia grafica, o l'uso di programmi da shell, scoraggia molte persone dall'uso di particolari programmi.
    Esistono molti programmi (a codice chiuso), che tramite interfaccia grafica promettono di recuperare i dati.
    Il loro utilizzo e molto semplice, ma in alcune situazioni i risultati sono sconfortanti. L'assenza di una documentazione o file di log non permette di capire quale sia il problema e quindi tentare di ripristinare in modo corretto i dati.
    Dal momento che il recupero dei dati è un lavoro delicato è meglio sporcarsi le mani oppure lasciare il lavoro ad altri; se si vogliono quindi recuperare dati senza affidarsi ad aziende terze, magie voodoo e altri riti, è bene capire almeno parzialmente come funziona il recupero e come funzionano i programmi che si stanno usando e quindi anche come usarli.
    Non è sicuramente necessario leggere il codice sorgente e possedere una laurea in informatica, ma l'uso di programmi senza interfaccia grafica rende spesso più semplice capire cosa è necessario eseguire, e rende possibile automatizzare alcune operazioni, rendendo la propria presenza di fronte al recupero dei dati (che può durare svariate ore, se non giornate intere) inutile.
  • Filtraggio dei dati

    Di tutti i dati recuperati, possono essercene molti a cui non si è interessati. Ma su centinaia di GB di dati è necessario automatizzare operazioni di smistamento per ridurre il carico di lavoro.
  • Ripristino dei dati

    Alcuni dati recuperati potrebbero essere corrotti, in alcuni casi è possibile tentare un (almeno parziale) ripristino.

Oltre agli strumenti software, ed un computer su cui eseguire i programmi, sarà necessario assicurarsi di avere spazio a sufficienza per il recupero dei dati.
Se si sta tentando di recuperare tutti i dati presenti in un disco, generalmente è necessario avere a disposizione almeno il doppio della memoria disponibile sul dispositivo sul quale sono andati persi i dati.
Se quindi si vogliono recuperare i dati da una memoria da 50GB in genere servono almeno 100GB per essere in grado di fare un lavoro pulito, a meno che la memoria non sia stata formattata in diverse partizioni e si sa da quale partizione si vogliono recuperare i dati.
Se invece il recupero è di soltanto pochi dati, perché sono stati inavvertitamente cancellati, allora in genere non servirà molto spazio. Ovviamente lo spazio minimo assoluto richiesto è pari alla dimensione complessiva dei file che si vogliono recuperare.

Questo è l'elenco degli articoli di questa categoria:

Ripulire Debian: Ripulire Debian da linea di comando
Come recuperare dati persi: come recuperare dati persi o cancellati