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Recupero file - parte 1

Photorec

Photorec è un programma per recuperare file eliminati, esso cerca i file per tipologia e non è adatto per il recupero dei file di fronte a dischi fortemente frammentati, ma funziona correttamente su file system danneggiati (nel caso non si fosse riusciti a ripararli).
Sebbene il programma venga usato da terminale, possiede una modalità interattiva che permette di scegliere i parametri e varie opzioni per il recupero, sebbene il programma sia abbastanza intuitivo, è presente una guida passo a passo.
Per iniziare la procedura, dopo aver individuato il file immagine, basta dare il comando photorec ~/sdb1.img.
All'interno del programma è possibile definire quali tipi di file si vogliono recuperare, l'elenco comprende i formati, elencati per estensione, visualizzabili su questa pagina. È possibile visualizzare una breve descrizione per ogni formato, inoltre, è possibile definire i propri tipi di file.

Testdisk

Insieme a Photorec viene di solito installato anche il programma TestDisk, già presentato precedentemente. Anche questo programma permette di recuperare i dati dai filesystem FAT,NTFS, ext2, oltre a ricostruire la tavola delle partizioni. Per eseguire il programma su un file immagine creato precedentemente, e quindi non è in realtà necessario avere permessi di amministratore, come viene richiesto nella guida passo a passo. Per eseguire il programma direttamente sul file immagine basta dare il comando testdisk ~/sdb1.img.
Ho potuto notare il seguente strano comportamento:
Nel mio caso, della immagine fatta gli si deve dire che il disco non è partizionato (in ogni caso si tratta della scelta preselezionata) mentre da Photorec era preselezionata la voce fat (ed era la voce giusta da selezionare nel mio caso). Dal momento che si trattava di un immagine e non del dispositivo reale non ci sono stati problemi a effettuare più prove. Non mi è chiaro perché ho dovuto fare una scelta piuttosto che un'altra, la motivazione è stata data dal fatto che con una selezione non ho recuperato i file, mentre con l'altra si.

Foremost

Foremost è un'altro programma famoso per il recupero dati. Per utilizzarlo su un file immagine basta dare foremost -i ~/sdb1.img -o ~/recup, dove recup è la cartella in cui vengono messi i dati recuperati. Con il parametro -t è possibile specificare che tipo di file recuperare, ad esempio con -t jpg si indica a foremost di recuperare solamente le immagini jpg.
Leggendo il file di configurazione e la documentazione si evince che di default è possibile recuperare i seguenti tipi di dati:
AOL ART files, gif, jpg, png, bmp, tif, avi, Apple Quicktime, MPEG, Macromedia Flash, doc, Outlook files, Outlook Express files, wpc, html, pdf, AOL mailbox, pgp, rpm, wav, ra, asf, mp3, windows registry, zip, rar, java, cpp. È possibile modificare il file /etc/foremost.confi> e decommentare i tipi di file che si vogliono recuperare, successivamente richiamare il programma come descritto precedentemente, così facendo è possibile definire anche i propri tipi di file, sebbene l'operazione non sia semplicissima.

Scalpel

Scalpel funziona in modo analogo a Foremost, in particolare possiede un file di configurazione sul quale segnare i tipi di file che si vogliono ritrovare. Inoltre scalpel risulta essere compatibili con i tipi definiti di Foremost, pertanto è possibile copiare i file dal file di configurazione di Foremost ed aggiungerli a quelli di Scalpel.\\ Il file da configurare è /etc/scalpel/scalpel.conf, è necessario decommentare i tipi di file che si vogliono recuperare, e il programma si usa tramite il comando scalpel ~/sdb1.img -o ~/recup/ dove recup è la cartella nella quale verranno posizionati i file recuperati.

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